martedì 14 maggio 2024

Maggio dal nord al sud


 
Anche maggio è un mese pieno di trasferte: questa settimana e la prossima farò quattro interventi, collegati da spostamenti a coppie dal nord al sud.
 
A dire il vero, un intervento l’ho tenuto già  ieri, lunedì 13 maggio (10-13), con un evento online trasmesso dal Consorzio ICoN a Pisa: una doppia lezione su La traduzione automatica dalle schede perforate alle intelligenze artificiali e su Valutare la traduzione automatica nell’epoca dell’intelligenza artificiale per il Master in Traduzione specialistica inglese > italiano.
 
Il 16 maggio alle 11 sarò invece all’Università di Pavia (Aula II di Lettere) per una lezione su Lingua italiana e Large Language Models all’interno del corso di Storia della lingua italiana tenuto da Giuseppe Antonelli nel corso di laurea in Filologia moderna.
 
Da lì mi sposterò direttamente a Napoli, dove nel pomeriggio del 17, all’Istituto Italiano di Studi Filosofici, parlerò all’interno del laboratorio La macchina del pensiero. Linguaggi e paradigmi dell’intelligenza artificiale. Il mio intervento si colloca nella sezione dedicata a I problemi attuali e sarà dedicato a descrivere la Comunicazione senza intenzione dei sistemi a intelligenza artificiale.
 
La prossima settimana parteciperò invece al convegno torinese della Società Internazionale di Linguistica e Filologia italiana. Lì parlerò il 23 maggio alle 11:30 con un intervento dedicato a un tema completamente diverso rispetto agli altri, e cioè L’insegnamento dell’italiano in Asia nel Seicento: lezioni e scuole tra l’impero ottomano e l’impero safavide.
 
Da Torino passerò poi a Campobasso, per il convegno Amministrazione attiva: semplicità e chiarezza per la comunicazione amministrativa. Lì il 24 maggio alle 12:50 parlerò su Riformulazione e miglioramento della leggibilità con ChatGPT, presentando anche i risultati di un’esperienza recente.
 

mercoledì 3 aprile 2024

Aprile tra università e televisione

 
Chiusi gli interventi di marzo, si riparte! Ad aprile parlerò in diversi posti, tra università, RAI e case editrici.
 
Già oggi pomeriggio (3 aprile 2024, alle 16) terrò una lezione all’Università di Torino all’interno dell’insegnamento di Teorie e pratiche della traduzione magistrale tenuto da Elisa Corino.
 
Domani pomeriggio (4 aprile 2024, ore 17) sarò invece all’Università di Firenze per parlare di “Lingua, stile e generazione automatica” nell’ambito del ciclo di incontri Cosa chiedere all’intelligenza artificiale? Un confronto tra apocalittici e integrati organizzato dal Dipartimento SAGAS (le mie posizioni sono naturalmente molto sfumate… ma se fossi costretto a scegliere, altrettanto naturalmente mi collocherei tra gli integrati!).
 
Il 15 aprile alle 14:30 sarò invece a Roma, alla RAI, per un intervento all’interno di un seminario sull’intelligenza artificiale organizzato dalla Comunità radiotelevisiva italofona.
 
Il 16 aprile sarò a Milano, o meglio a Segrate, dalle 17 alle 18:45, per un webinar organizzato dalla DeAgostini Scuola, sul tema “AI nella didattica delle materie umanistiche”.
 
Un programma fitto, insomma, ma che sicuramente offrirà molte occasioni per discussioni interessanti!
 

lunedì 4 marzo 2024

Marzo nelle / per le scuole


 
Non si può dire che l’inverno ripafrattese sia stato freddo… ma è stato comunque un periodo di letargo! Io riparto a marzo, con una serie di incontri per studenti e docenti. Tutti naturalmente dedicati al rapporto tra didattica e Intelligenza artificiale: un tema che in questo periodo – in modo del tutto ragionevole – attira molto l’attenzione in ambito scolastico.
 
Innanzitutto, terrò una serie di seminari nelle scuole all’interno dell’iniziativa Pianeta Galileo della Regione Toscana. Nell’ordine:
  • 6 marzo: Liceo della Comunicazione San Bartolomeo a Sansepolcro
  • 12 marzo: ITI G. Marconi a Pontedera
  • 26 marzo: ITS Marchi-Forti a Pescia
Il pomeriggio del 21 invece sarò a Torino, al Liceo Statale “Regina Margherita”, per un evento formativo organizzato dai docenti della Rete dei licei economico-sociali della Valle d’Aosta e del Piemonte.
 

martedì 21 novembre 2023

IA e diritto d’autore sul sito Treccani

 
Sul Magazine Treccani è uscito uno Speciale curato da Marco Brando e dedicato a Social network: il controllo dei contenuti tra censura e libertà di espressione. All’interno c’è anche un mio contributo, che si intitola Lo “stile” dell’intelligenza artificiale che censura il diritto d’autore ma in effetti è soprattutto una presentazione sintetica del rapporto tra sistemi generativi come ChatGPT e il diritto d’autore.
 
La questione è strutturale, nel senso che i sistemi generativi attuali si basano sull’elaborazione di raccolte molto ampie di testi scritti da esseri umani, e solo grazie a questa elaborazione possono scrivere testi “nuovi”. Questo modo di lavorare rappresenta una violazione del diritto d’autore? Secondo me, no – perché non c’è un rapporto diretto riconoscibile tra fonti e prodotti, e in fin dei conti le modalità di apprendimento usate dai sistemi generativi appaiono da questo punto di vista paragonabili a quelle usate dagli esseri umani. Personalmente, lavorando con ChatGPT e altri sistemi generativi, nelle risposte a richieste generiche non ho mai avuto l’impressione di stare leggendo i testi di uno specifico autore umano.
 
Un problema si crea però senz'altro nel caso di imitazioni dello stile di un autore specifico, cioè le situazioni in cui si chiede per esempio di presentare testi “nello stile di Gadda” (con risultati a volte non disprezzabili). Per la generazione di immagini, in effetti, la questione è centrale e ci sono state numerose rivendicazioni esplicite in proposito. Per le parole, tuttavia, anche le caratteristiche di uno “stile” linguistico specifico rimangono talmente generiche, e le restrizioni poste da una lingua talmente forti, che è difficile considerare la semplice imitazione di uno stile una violazione del diritto d’autore. A differenza dei segni lasciati da una matita o da un pennello, le parole di una lingua sono in sostanza mattoncini preesistenti che possono essere combinati in modi sì originali, ma sottoposti a molti vincoli grammaticali! Tuttavia, è ovvio che proprio la richiesta di scrivere “nello stile di” pone qualche complicazione.
 
In sintesi: c’è materia di riflessione per gli avvocati… ma anche per i linguisti.
 

martedì 14 novembre 2023

Gli appuntamenti di novembre

  
 
Sezione di immagine di Jackson Dame (@jacksondame) ricavata da Arrival e pubblicata su Twitter
Appuntamenti del novembre 2023 (e in parte del dicembre)… Innanzitutto, stasera, martedì 14 novembre, alle 20:30 sarò al Cinema Arsenale di Pisa dove presenterò assieme a Sergio Giudici il film Arrival. Si tratta di fantascienza e linguistica, quindi mi sento particolarmente a mio agio!
 
Sabato 18 novembre, alle 15:30 sarò invece a Padova, in sala Nievo a Palazzo Bo, per parlare de L’influenza dell’intelligenza artificiale nella produzione scritta e orale. L’intervento si inserisce nella IV edizione del festival Chiavi di volta, organizzato dagli Alumni della Scuola galileiana dell’Università di Padova.
 
Infine, giovedì 30 novembre e venerdì 1 dicembre parteciperò al convegno finale del PRIN UniverS-ITA, PRIN di cui sono uno dei componenti. Il convegno si svolgerà a Bologna e io parteciperò a due interventi nel pomeriggio del 1 dicembre: 
  •  ore 16:00: Le raccomandazioni per la scrittura universitaria. Manuali, declaratorie, obiettivi formativi (Francesca Gallina, Salvatore Orlando e Mirko Tavosanis) 
  • ore 16:40: Linee guida per la scrittura universitaria e prototipi per un laboratorio di scrittura (Francesca Gallina, Alessandro Iannella, Salvatore Orlando e Mirko Tavosanis)
 
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