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martedì 22 dicembre 2015

Quattro voci sull'italiano nel mondo

  
 
Tra i lavori fatti nell’ultimo anno, sono contento di alcuni interventi che hanno rinforzato le informazioni sulla lingua italiana all’estero presenti su Wikipedia. Lo spunto è nato dal mio corso di Linguistica italiana II del 2014-2015 (Magistrale in Informatica umanistica), che nel Modulo A era dedicato appunto all’italiano all’estero.
 
La breve voce Lingua italiana in Marocco l’ho dunque scritta in buona parte io, a scopo dimostrativo, durante il corso. Lavori più consistenti sono stati fatti invece nel 2015 dai miei studenti, in particolare per tre voci:
 Un passo alla volta, si possono integrare molte altre cose. Adesso però sarebbe importante soprattutto intervenire sistematicamente su tutte le voci connesse e fornire un quadro realistico della situazione. Per fortuna, c’è chi ha iniziato proprio questo importante lavoro.
 

mercoledì 19 giugno 2013

I corsi per il Brasile

 
Studenti del programma Ciência sem Fronteiras
Il Consorzio ICoN ha iniziato a fare corsi di lingua online per quasi mille studenti brasiliani in arrivo in Italia. Gli studenti fanno parte del programma Ciência sem Fronteiras (Scienza senza frontiere), e in autunno verranno a studiare in Italia: tutti i dettagli sull’accordo sono disponibili sul nostro sito di notizie.
 
Ovviamente, è una soddisfazione non da poco… È anche un lavoro enorme, per tutte le persone coinvolte, ma ne vale senz’altro la pena. E, dati i numeri coinvolti, è anche un contributo significativo all’internazionalizzazione del sistema universitario italiano!
 
Vale però la pena di dire qualcosa anche su Ciência sem Fronteiras in sé. Il programma è infatti una delle iniziative di politica universitaria più importanti a livello mondiale: il governo brasiliano ha deciso nel 2011 che il paese aveva bisogno di migliorare il numero e la qualità dei laureati, e per questo, fino al 2014, finanzierà gli studi all’estero di 75.000 studenti e ricercatori. In quanto, banalmente, è difficile che un’economia moderna si sviluppi se il livello di istruzione dei cittadini non è sufficiente. Il contrasto con la politica universitaria italiana è, come dire, impressionante…
 
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